Gli incentivi per il fotovoltaico in Lombardia nel 2026 cambiano radicalmente a seconda di chi sei. Un’impresa ha accesso a un bando regionale con contributi a fondo perduto, un privato solo a strumenti nazionali, un ente pubblico a canali oggi chiusi. Questa guida mette ordine e distingue le misure davvero aperte da quelle scadute.
In sintesi
- Per le imprese: bando regionale “Investimenti – Linea Impresa Efficiente” con contributo a fondo perduto fino al 45% e garanzia gratuita, più l’iperammortamento nazionale al 180%.
- Novità di luglio 2026: le due misure sono ora cumulabili entro il 100% dei costi ammissibili.
- Per i privati: nessun bonus fotovoltaico di Regione Lombardia. Valgono la detrazione IRPEF al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili, su un massimale di 96.000 euro, e l’IVA agevolata.
- Per le Pubbliche Amministrazioni: i due bandi regionali per le CER su immobili pubblici sono entrambi scaduti.
- Per tutti in configurazione CER: tariffa premio ventennale sull’energia condivisa, con maggiorazione geografica riservata alle regioni del Nord.
- Attenzione: lo Scambio sul Posto è chiuso ai nuovi impianti. Il dimensionamento su autoconsumo e accumulo pesa più che in passato.
Quali incentivi per il fotovoltaico sono disponibili in Lombardia nel 2026?
Il quadro completo, distinto per destinatario e per stato effettivo della misura.
| Misura | A chi si rivolge | Beneficio | Stato |
|---|---|---|---|
| Investimenti – Linea Impresa Efficiente | PMI con sede operativa in Lombardia | Fondo perduto fino al 45% più garanzia regionale gratuita | Aperto, sportello a esaurimento |
| Iperammortamento 180% | Tutte le imprese | Maggiorazione del costo fiscalmente rilevante | Attivo dal 1° gennaio 2026 |
| Tariffa premio CER | Imprese, privati, enti in configurazione CER | Incentivo ventennale sull’energia condivisa | Attivo |
| Detrazione IRPEF 50% / 36% | Privati | Detrazione fiscale in 10 rate annuali | Attiva fino al 31 dicembre 2026 |
| Bando RELOad-CER | Enti locali sopra 5.000 abitanti | Fondo perduto fino al 40% | Chiuso (30 novembre 2025) |
| Manifestazione CER Fase 2 | Comuni in elenco ammessi | Contributo in conto capitale | Chiuso (15 maggio 2025) |
| Ri.Circo.Lo. – Filiere prioritarie | PMI, riciclo pannelli e batterie | Contributo | Apertura annunciata per ottobre 2026 |
Una precisazione utile prima di entrare nel dettaglio. Regione Lombardia non ha attivato bandi dedicati al fotovoltaico residenziale. Le guide che promettono un “bonus fotovoltaico Regione Lombardia” per i privati confondono le misure nazionali con quelle regionali: sono due cose diverse.
Cosa prevede il bando regionale Linea Impresa Efficiente?
È la misura di riferimento per le PMI lombarde. Nasce dall’Azione 2.1.3 del Programma Regionale FESR 2021-2027 ed è gestita da Finlombarda S.p.A. Finanzia interventi di adeguamento o rinnovo degli impianti produttivi, eventualmente combinati con il ricorso al fotovoltaico e alle altre rinnovabili.
Gli elementi essenziali:
- Dotazione: 28.232.662,12 euro. Di questi, 20.004.356,82 per i contributi a fondo perduto e 8.228.305,30 per il Fondo di garanzia.
- Beneficiari: PMI con almeno due bilanci depositati, sede operativa in Lombardia e classificazione da 1 a 10 nel Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia.
- Investimento ammesso: da 100.000 a 5.000.000 di euro, con riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti.
- Contributo: fino al 45% per gli investimenti in fonti rinnovabili. Scende al 20% per micro e piccole imprese e al 15% per le medie sull’efficienza energetica. In regime de minimis è il 25%.
- Procedura: valutativa a sportello, in ordine cronologico di protocollo.
Un punto da conoscere prima di impostare il progetto: il fotovoltaico non è finanziabile da solo. L’Avviso lo ammette solo in combinazione con interventi su macchinari e impianti produttivi, oppure su illuminazione LED, domotica e sistemi di monitoraggio dei consumi. C’è un secondo vincolo: gli impianti solari sono ammissibili esclusivamente su edifici o strutture preesistenti, come pensiline, tettoie e serre. Gli impianti a terra restano esclusi.
Un esempio concreto
Ipotizziamo una piccola impresa lombarda con un capannone di proprietà, che imposta un progetto da 220.000 euro così composto:
| Voce | Importo | Regime | Contributo |
|---|---|---|---|
| Relamping LED e sistema di monitoraggio consumi | 40.000 € | Efficienza energetica (20%) | 8.000 € |
| Impianto fotovoltaico in copertura | 180.000 € | Fonti rinnovabili (45%) | 81.000 € |
| Totale | 220.000 € | 89.000 € |
A questo si aggiunge la garanzia regionale gratuita sul finanziamento della quota residua, e — dopo la modifica di luglio 2026 — l’iperammortamento sulla parte non coperta dal contributo. I valori sono illustrativi: la classificazione effettiva delle spese nei due regimi viene definita in sede di istruttoria sulla base della diagnosi energetica.
Abbiamo dedicato a questa misura una guida operativa con le tabelle complete delle percentuali, le otto categorie di spesa ammissibile e i tempi reali della procedura: bando Linea Impresa Efficiente 2026. Se stai valutando un impianto sulla copertura di un capannone, è utile anche la nostra guida al fotovoltaico su capannone industriale.
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Come funziona l’iperammortamento al 180%?
Dal 1° gennaio 2026 l’iperammortamento sostituisce i crediti d’imposta di Transizione 4.0 e 5.0. È oggi il principale strumento fiscale per gli investimenti in beni strumentali, inclusi gli impianti fotovoltaici per autoconsumo aziendale e i sistemi di accumulo.
Il meccanismo consente di maggiorare il costo fiscalmente rilevante del bene, riducendo la base imponibile dell’impresa. Non è un contributo che entra in cassa: è una deduzione distribuita sul piano di ammortamento. Va quindi valutato insieme alla capienza fiscale dell’azienda. Per i moduli fotovoltaici restano i vincoli di conformità normativa e di iscrizione al registro ENEA, con soglie di efficienza differenziate per categoria.
Approfondimento completo nella guida all’iperammortamento 2026 per fotovoltaico e BESS.
Il bando regionale e l’iperammortamento sono cumulabili?
Sì, ed è la novità più rilevante dell’anno per le imprese lombarde.
Fino a luglio 2026 la regola era rigida. L’Avviso vietava il cumulo con altri aiuti di Stato sulle stesse spese. E vietava anche il cumulo con gli incentivi fiscali, che aiuti di Stato non sono. Risultato: l’impresa doveva scegliere tra contributo regionale e iperammortamento.
Con la D.G.R. 6 luglio 2026 n. XII/6441, attuata dal D.D.U.O. 10 luglio 2026 n. 9324 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia il 16 luglio 2026, il regime è cambiato. Come indicato nella scheda ufficiale della misura su Bandi e Servizi, è ora ammesso il cumulo con altre agevolazioni compresi gli incentivi fiscali, nel limite del 100% dei costi ammissibili. Resta vietato il cumulo con le agevolazioni derivanti dal PNRR.
Lo sportello è ripartito il 20 luglio 2026. Va tenuto presente che buona parte delle schede pubblicate online risale a prima di questa modifica e riporta ancora il divieto.
Quali vantaggi offrono le Comunità Energetiche Rinnovabili in Lombardia?
Regione Lombardia ha istituito con la Legge Regionale 2/2022 la Comunità Energetica Regionale Lombarda (CERL), soggetto di supporto tecnico allo sviluppo dell’autoconsumo diffuso sul territorio.
Per chi valuta l’ingresso in una CER lombarda ci sono due elementi specifici.
La maggiorazione geografica. La tariffa premio ventennale erogata dal GSE sull’energia condivisa prevede una maggiorazione fissa riservata alla Lombardia e alle altre regioni del Nord. Serve a compensare il minor irraggiamento rispetto al Centro-Sud. È un elemento che raramente compare nei business plan e che incide sul rendimento lungo tutto il periodo di incentivazione.
Il contributo in conto capitale. Per gli impianti realizzati in comuni sotto i 50.000 abitanti resta accessibile il contributo previsto dalle regole operative del GSE in attuazione del D.M. 414/2023. È alternativo alla tariffa premio piena, non cumulabile con essa nella misura massima.
Approfondimento: comunità energetiche rinnovabili per aziende.
Ci sono bandi regionali aperti per Comuni ed enti pubblici?
Allo stato attuale no. È importante dirlo con chiarezza, perché diverse guide online li presentano ancora come disponibili.
Regione Lombardia ha promosso due misure a sostegno delle CER pubbliche, entrambe con termini scaduti:
- Bando RELOad-CER, attuativo dell’Azione 2.2.2 del PR FESR 2021-2027. Dotazione di 27.750.000 euro e contributo a fondo perduto fino al 40% della spesa ammissibile, nel limite di 1.500.000 euro per beneficiario. Rivolto agli enti locali lombardi sopra i 5.000 abitanti e ai soggetti pubblici dell’elenco ISTAT, come membri di una CER costituita o da costituire. Il termine, inizialmente fissato al 15 maggio 2025, è stato prorogato al 30 novembre 2025. Anche in questa misura gli impianti fotovoltaici a terra non erano ammessi.
- Manifestazione di interesse CER – Fase 2, con 20 milioni di euro destinati ai Comuni ammessi all’esito della Fase 1. Scadenza al 15 maggio 2025.
Per gli enti già beneficiari restano da presidiare i termini di realizzazione. Per chi non ha partecipato, la strada praticabile oggi è entrare in una configurazione CER esistente e monitorare le prossime finestre sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia.
Cosa cambia per imprese, privati e Pubbliche Amministrazioni?
Imprese
È il profilo con più strumenti a disposizione. Le PMI manifatturiere, artigiane e di servizi con sede operativa in Lombardia sono le destinatarie naturali del bando regionale, in particolare quelle con capannoni dotati di coperture utilizzabili.
La combinazione più efficace unisce tre elementi: sostituzione di impianti produttivi energivori, relamping e monitoraggio dei consumi, impianto fotovoltaico in copertura con eventuale accumulo. Dopo la modifica di luglio 2026 il contributo regionale è cumulabile con l’iperammortamento entro il 100% dei costi ammissibili.
Da valutare in alternativa, per le aziende agricole e agroindustriali, la misura nazionale Parco Agrisolare, che segue regole proprie e ammette configurazioni escluse dal bando regionale.
Se vuoi capire cosa comporta un impianto per la tua azienda, trovi il quadro completo nella pagina dedicata al fotovoltaico per aziende e imprese.
Privati e residenziali
I privati non possono accedere al bando regionale, riservato alle imprese iscritte al Registro delle Imprese. Chi cerca un bonus fotovoltaico di Regione Lombardia per la propria abitazione non lo troverà: non esiste.
Valgono invece gli strumenti nazionali confermati dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199), che ha prorogato al 31 dicembre 2026 le aliquote già in vigore:
- detrazione IRPEF del 50% per gli interventi sull’abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, ai sensi dell’art. 16-bis del TUIR;
- massimale di 96.000 euro per unità immobiliare. Comprende tutti gli interventi di recupero edilizio sostenuti nello stesso periodo, non solo il fotovoltaico;
- recupero in 10 rate annuali di pari importo. Serve capienza IRPEF sufficiente ogni anno;
- sistemi di accumulo agevolati con la stessa aliquota dell’impianto;
- IVA agevolata al 10% sulle abitazioni esistenti e al 4% in caso di costruzione di prima casa.
Il riordino strutturale delle detrazioni edilizie è in calendario dal 2027, con possibile revisione di aliquote e massimali. Chi sta pianificando l’intervento ha un motivo in più per non rinviare.
Attenzione a un punto spesso trascurato: lo Scambio sul Posto è chiuso ai nuovi impianti. Oggi l’energia immessa in rete viene remunerata tramite Ritiro Dedicato, ai prezzi zonali. La conseguenza pratica è che conta molto di più consumare l’energia che si produce. Per questo il dimensionamento dell’impianto e dell’accumulo diventa la scelta decisiva.
Il dettaglio operativo è nella guida alla detrazione 50% per la ristrutturazione con fotovoltaico.
Pubbliche Amministrazioni
Gli enti pubblici sono esclusi dal bando regionale, che finanzia esclusivamente PMI. I due canali dedicati alle CER su immobili pubblici sono scaduti, come descritto sopra.
Resta accessibile la tariffa premio del GSE per gli impianti inseriti in una configurazione di autoconsumo diffuso, insieme al contributo in conto capitale per i comuni sotto i 50.000 abitanti. La programmazione FESR 2021-2027 è ancora in corso: le prossime finestre vanno monitorate su Bandi e Servizi.
Ogni situazione richiede una verifica su consumi, capienza fiscale e caratteristiche della copertura. Parlane con i nostri tecnici.
Domande frequenti
Quali incentivi fotovoltaici sono disponibili in Lombardia nel 2026? Per le imprese il bando regionale “Investimenti – Linea Impresa Efficiente”, con contributo a fondo perduto fino al 45% e garanzia gratuita, e l’iperammortamento nazionale al 180%. Per i privati la detrazione IRPEF al 50% sull’abitazione principale e al 36% sugli altri immobili, più l’IVA agevolata. Per chi entra in una configurazione CER, la tariffa premio ventennale del GSE.
Esiste un bonus fotovoltaico di Regione Lombardia per i privati? No. Regione Lombardia non ha attivato misure dedicate al fotovoltaico residenziale. I privati accedono esclusivamente agli strumenti nazionali: detrazione IRPEF e IVA agevolata.
Il bando regionale è cumulabile con l’iperammortamento? Sì. Con la D.G.R. 6 luglio 2026 n. XII/6441 e il D.D.U.O. 10 luglio 2026 n. 9324, pubblicato sul BURL il 16 luglio 2026, è ammesso il cumulo con altre agevolazioni compresi gli incentivi fiscali, nel limite del 100% dei costi ammissibili. Resta vietato il cumulo con le agevolazioni PNRR.
Il bando RELOad-CER è ancora aperto? No. Il termine, inizialmente fissato al 15 maggio 2025, è stato prorogato al 30 novembre 2025 ed è ormai scaduto.
Un impianto fotovoltaico a terra è finanziabile con il bando regionale? No. L’Avviso ammette gli impianti fotovoltaici solo se realizzati su edifici o su strutture preesistenti quali pensiline, tettoie o serre.
Quanto vale la detrazione per un privato nel 2026? La detrazione IRPEF è pari al 50% delle spese per l’abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, su un massimale di 96.000 euro per unità immobiliare, recuperabile in 10 rate annuali. Il massimale comprende tutti gli interventi di recupero edilizio sulla stessa unità nello stesso periodo.
Cosa cambia con la chiusura dello Scambio sul Posto? L’energia immessa in rete non viene più valorizzata con lo Scambio sul Posto per i nuovi impianti, ma tramite Ritiro Dedicato ai prezzi zonali. Questo rende più rilevante dimensionare impianto e accumulo sul profilo di autoconsumo reale.
Fonti ufficiali
- Regione Lombardia, scheda della misura “Investimenti – Linea Impresa efficiente”, codice RLO12025046583, piattaforma Bandi e Servizi
- Regione Lombardia, D.D.U.O. 10 luglio 2026 n. 9324, attuativo della D.G.R. 6 luglio 2026 n. XII/6441 in materia di cumulabilità, pubblicato sul BURL del 16 luglio 2026
- Regione Lombardia, scheda del Bando RELOad-CER, codice RLV12024042383, Azione 2.2.2 del PR FESR 2021-2027
- Finlombarda S.p.A., scheda prodotto “Investimenti – Linea impresa efficiente”
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) e art. 16-bis del D.P.R. 917/1986 (TUIR)
- Decreto Ministeriale 7 dicembre 2023, n. 414 (decreto CACER) e regole operative GSE per l’autoconsumo diffuso
Link alle fonti
- https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/attivita-produttive-commercio/sostegno-attivita-imprenditoriali/investimenti-linea-impresa-efficiente-RLO12025046583
- https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi/dettaglio/ambiente-energia/fonti-energia-rinnovabili/bando-reload-cer-RLV12024042383
- https://www.finlombarda.it/prodotti-e-servizi/prodotti-servizi/172/investimenti-linea-impresa-efficiente
- https://ue.regione.lombardia.it/bando/RLO12025046583
- https://www.bandi.regione.lombardia.it/servizi/servizio/bandi
Ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026. Le informazioni hanno finalità divulgativa: per i contenuti vincolanti si rinvia ai testi ufficiali dei bandi e alla normativa vigente. Le misure a sportello sono soggette a esaurimento risorse.
Come può aiutarti Myenergy
Orientarsi tra incentivi per il fotovoltaico in Lombardia richiede di partire dai numeri dell’impianto, non dal bando. Contano i consumi reali, la superficie e lo stato della copertura, il profilo orario, la capienza fiscale. Myenergy realizza impianti fotovoltaici chiavi in mano per imprese, privati e Pubbliche Amministrazioni. Abbiamo sede a Milano e operiamo su tutta la Lombardia. Seguiamo l’intero percorso: diagnosi energetica, progettazione, installazione e gestione dell’impianto, fino alla rendicontazione degli incentivi. Questo permette di scegliere lo strumento agevolativo adatto al progetto, invece di costruire un progetto per inseguire un bando.
Se stai valutando un investimento nel fotovoltaico in Lombardia, contattaci per una valutazione gratuita: verifichiamo insieme quali incentivi puoi effettivamente utilizzare e in che combinazione.
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