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Incentivi Fotovoltaico FER

Incentivi Fotovoltaico - I vantaggi dal FER

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13

FEB

fotovoltaico 2018

Fotovoltaico 2018. Statistiche di Produzione e Installazione Fotovoltaico

FOTOVOLTAICO 2018 Al 31 dicembre 2018 in Italia risultavano installati 20,117GW di potenza fotovoltaica. È vero che si sono dunque aggiunti impi...

Dal 30 settembre 2019 sono partiti gli incentivi per le rinnovabili stabiliti dal Decreto FER1, normativa promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e finalizzata a conseguire gli obiettivi stabiliti dal piano Energia e Clima 2030. Sono previsti incentivi per le energie rinnovabili stabiliti secondo due classi distinte, in base alla potenza degli impianti inferiore o superiore a 1 MW con due differenti porte di accesso, rispettivamente i registri e le aste. Per il momento Myenergy può vantare il 100% dei progetti ammessi nei registri.

Il decreto è destinato a dare nuovo impulso al mercato sia incentivando la sostituzione delle coperture in amianto ed eternit sia favorendo specialmente il fotovoltaico. La normativa, a prescindere, non potrà tuttavia sostituire un mercato che attualmente registra a livello italiano i 500/600MW di nuove installazioni l’anno, anche in market parity, indipendentemente dagli incentivi pubblici.

Certamente, sarebbe necessario programmare una disciplina tecnica a livello nazionale che, ad esempio, agevoli l’installazione e l’utilizzo di varie fonti e faciliti le procedure, come l’allaccio alla rete e la vendita dell’energia a terzi: un esempio è dato dalle comunità energetiche, distretti all’interno delle quali è consentito scambiare energia con variabilità di più fonti e tecnologie.

 

Quali sono gli incentivi per il fotovoltaico messi a disposizione dal Decreto FER?

La tariffa del contributo base viene determinata in base alla potenza dell’impianto, sempre su sistemi con vita utile di circa 20 anni.

Fonte Rinnovabile

Potenza (Kw)

Vita Utile degli Impianti (Anni)

Tariffa (€/MWh)

Solare Fotovoltaico

20 < P < 100

20

105

100 < P < 1000

20

90

P ≥ 1000

20

70

Il GSE fornisce una guida online agli incentivi rinnovabili 2019 del Decreto Fer 1: impianti ammessi, accesso agli incentivi, meccanismo di agevolazione.

 

Impianti

Innanzitutto, la suddivisione degli impianti in base a tipologia, fonte energetica rinnovabile e categoria di intervento:

 

  • Gruppo A:
    • impianti eolici on-shore di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento;
    • impianti fotovoltaici di nuova costruzione.
  • Gruppo A-2: impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto.
  • Gruppo B:
    • impianti idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento;
    • impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento.
  • Gruppo C: impianti oggetto di rifacimento totale o parziale
    • eolici on-shore;
    • idroelettrici;
    • a gas residuati dei processi di depurazione.

 

Incentivi Fotovoltaico

Meccanismo

L’accesso agli incentivi prevede due modalità.

  • Iscrizione ai registri: per gli impianti di potenza superiore a 1 kW (20 kW per i fotovoltaici) e inferiore a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, A-2, B e C. Attraverso i registri è assegnato il contingente di potenza disponibile sulla base di specifici criteri di priorità.
  • Partecipazione a procedure d’asta: impianti di potenza superiore o uguale a 1 MW che appartengono ai Gruppi A, B e C. Attraverso le aste è assegnato il contingente di potenza disponibile, in funzione del maggior ribasso offerto sul livello incentivate e, a pari ribasso, applicando ulteriori criteri di priorità

 

Bandi

Le richieste di iscrizione, ai Registri e alle Aste, si presentano tramite il Portale FER-E, trasmettendo al GSE la documentazione richiesta. Sono previsti sette bandi, con le seguenti tempistiche:

In ciascuna delle sette procedure di Registro o Asta, vengono assegnati differenti contingenti di potenza, in funzione del gruppo di appartenenza degli impianti.

L’incentivo è riconosciuto all’energia elettrica prodotta netta immessa in rete dall’impianto, tre le definizioni di tariffa.

  • Tariffa di riferimento: determinata, in funzione della fonte e tipologia dell’impianto e della potenza, applicando le tariffe e le eventuali riduzioni previste dal D.M. 23/6/2016, per gli impianti non fotovoltaici iscritti in posizione utile nei Registri, che entrano in esercizio entro un anno dall’entrata in vigore del D.M. 04/07/2019 e che non hanno beneficiato di specifici criteri di priorità previsti da quest’ultimo. E le tariffe di cui all’Allegato 1 al D.M. 04/07/2019 per tutti gli altri impianti.
  • Tariffa offerta: calcolata applicando alla tariffa di riferimento le eventuali riduzioni richieste dal Soggetto Responsabile in fase di iscrizione ai Registri o alle Aste, al fine di beneficiare dei relativi criteri di priorità.
  • Tariffa spettante: calcolata applicando alla tariffa offerta le ulteriori riduzioni previste dal D.M. 04/07/2019 per gli impianti risultati in posizione utile nelle graduatorie dei Registri e delle Aste e successivamente ammessi agli incentivi.

 

Incentivi

Due, infine, i meccanismi incentivanti:

  • Tariffa Onnicomprensiva (TO): costituita da una tariffa unica, corrispondente alla tariffa spettante, che remunera anche l’energia elettrica ritirata dal GSE;
  • Incentivo (I), calcolato come differenza tra la tariffa spettante e il prezzo zonale orario dell’energia, poiché l’energia prodotta resta nella disponibilità dell’operatore.

Gli impianti di potenza fino a 250 kW possono scegliere una delle due modalità, con la possibilità di passare da una modalità all’altra non più di due volte nel corso dell’intero periodo di incentivazione. Gli impianti di potenza superiore a 250 kW possono invece accedere al solo Incentivo.

Il fatto inoltre che l’impianto venga realizzato su una superficie sulla quale è stata effettuata la bonifica consente di partecipare ad un Registro separato (Contingente A-2) che, in base ai risultati a consuntivo delle domande presentate al GSE sul primo registro (96 pratiche presentate per una potenza richiesta di 15 MW, su una disponibilità di 100 MW, con 59 pratiche approvate con una potenza incentivata di 7,9 MW), presenta una maggiore possibilità di ottenere l’incentivo rispetto ad impianti realizzati su copertura senza amianto (522 pratiche presentate per una potenza richiesta di 92,3 MW, su una disponibilità di 45 MW, con 169 pratiche approvate con una potenza incentivata di 45 MW pari al 100% della potenza disponibile).

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