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Contributi Regionali e Statali

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Regione Lazio: Contributi per il risparmio energetico negli edifici

La Regione Lazio ha pubblicato un Bando finalizzato alla erogazione di contributi per la realizzazione di interventi di risparmio energetico su edifici privati residenziali esistenti. Il Bando ha una dotazione finanziaria di Euro 5.508.000,00 (cinquemilionicinquecentottomila/00). Beneficiari del contributo regionale sono le persone fisiche e i condomini. Gli edifici e le unità abitative oggetto degli interventi devono essere esistenti (sono esclusi gli edifici di nuova costruzione così definiti in quanto in corso di costruzione o non accatastati) e ubicati nella Regione Lazio. Le tipologie di intervento sugli edifici esistenti ammesse a contributo sono la riqualificazione energetica degli edifici, gli interventi sull’involucro dell’edificio, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi sanitari o per riscaldamento e l’installazione, in sostituzione di quelli esistenti, di impianti di climatizzazione invernale dotati di caldaie a condensazione o di pompe di calore ad alta efficienza o di impianti geotermici a bassa entalpia. I contributi massimi previsti variano, a seconda della tipologia dell’intervento, da 3.000 a 70.000 Euro. La domanda di concessione del contributo deve essere presentata on line collegandosi al sito internet di Sviluppo Lazio S.p.A. (www.sviluppo.lazio.it). La domanda compilata on line dovrà essere stampata, sottoscritta, corredata della documentazione di seguito specificata e quindi, dopo avervi apposto una marca da bollo da 14,62 Euro, spedita esclusivamente a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento a: Sviluppo Lazio S.p.A. - Servizio Incentivi Regionali - “Contributi per l’efficientamento energetico degli edifici privati” - Via Vincenzo Bellini, 22 - 00198 Roma - entro il termine perentorio di 30 giorni dal giorno di presentazione della domanda telematica. Le domande potranno essere inoltrate a partire dalle ore 09:00 del 2 Marzo 2009. Il Bando è ad esaurimento fondi. Per consultare il Bando: www.sviluppo.lazio.it. Per info: Tel. 06 /84.56.81 oppure Numero Verde 800.264.525.

Conto energia

Nuovo decreto Conto Energia 2007

 

Per promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la creazione di energia, il 19 Settembre 2005 è entrata in vigore anche in Italia la possibilità di usufruire di incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità), che verranno erogati in "conto energia", ovvero rivendendo l'energia elettrica prodotta in eccesso direttamente al gestore GSE (ex GRTN) ad una tariffa incentivante.

 

SCHEMA DEL NUOVO DECRETO "CONTO ENERGIA" PER IL FOTOVOLTAICO:


Il nuovo documento presenta positivi elementi di novità che fanno auspicare una vera e propria spinta nel settore fotovoltaico.
Il 12 Ottobre è stato presentato il nuovo decreto ministeriale sul Conto Energia.

La novità più importante riguarda l'abolizione del tetto di kWh installabili annualmente, l’unico tetto che e’ stato inserito e’ di 1.500 Megawatt di potenza incentivabile fino al 2012.


Tra gli elementi positivi della nuova versione dello schema di decreto, si riportano i seguenti punti:

- Art.2 - comma b0): sono ammessi anche gli impianti al suolo.


- Art. 5 – comma 8: Si ribadisce la semplificazione autorizzativa: per impianti installati in siti non soggetti a vincoli non è richiesta l’Autorizzazione


- Art. 8 – comma 3: Si conferma che gli impianti FV hanno diritto alla somma della tariffa incentivante e al valore della cessione dell’energia;


- Art. 10 – comma 2: Si precisa che la copertura dell’incentivazione è garantita dalla tariffa A3 della bolletta elettrica (risorse che si dovranno ulteriormente liberare, in grandissima quantità, per mezzo della rimozione delle sovvenzioni alle fonti "assimilate" ).


- Art. 16 - comma 2: Si concedono ulteriori 90 giorni ai Soggetti Responsabili in ritardo sui tempi fissati dai DM finora in vigore


- Art. 16 - comma 3: Si escludono gli impianti ritenuti idonei nelle domande presentate entro il 31 marzo.


- Art. 16 - comma 5: I soggetti che non sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe previste dalle attuali procedure pur essendo stati ritenuti idonei non hanno alcuna priorità ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti di cui al nuovo decreto.