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Contributi Regionali e Statali

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Milano: Convenzione Provincia-Bcc per il risparmio energetico

La Provincia di Milano e sette Banche di Credito Cooperativo (Barlassina, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Inzago, Lesmo, Sesto S.Giovanni e Treviglio) hanno firmato una convenzione per la concessione di prestiti con contributo in conto interessi a persone fisiche e condomini che intendano realizzare interventi volti al risparmio energetico su immobili siti nel territorio della Provincia e ove le Banche firmatarie sono operative. Tra le numerose tipologie di intervento ammesse al prestito sono comprese anche le installazioni di impianti solari termici (per acqua calda e/o riscaldamento) e di impianti fotovoltaici fino ad una potenza di picco di 20 Kw. Il prestito ha una durata massima di 7 anni, un importo massimo finanziabile pari a 50.000 Euro per ogni richiedente e una modalità di rimborso attraverso il pagamento di rate semestrali comprendenti la sola quota capitale. Non sono previste commissioni per l’estinzione anticipata. Il sito per consultare la convenzione è il seguente: www.provincia.mi.it/ambiente/energia. Per informazioni: Direzione Centrale Risorse Ambientali. Tel.: 02/77.40.42.55 – 02/77.40.42.78.

Lombardia: Contributi per il solare termico degli Enti pubblici

La Regione Lombardia ha stanziato la somma di Euro 1.417.912,91 a servizio di un Bando rivolto ai Comuni, Comunità montane e loro consorzi e associazioni, Aler, Fondazioni pubbliche che intendano realizzare nuovi impianti solari termici su immobili di proprietà pubblica situati nel territorio regionale. Gli impianti dovranno avere una producibilità uguale o superiore a 10.000 Kwh/anno. Il contributo è pari al 50% dei costi ammissibili di realizzazione dell’impianto con un tetto massimo di 50.000,00 Euro per ogni singola domanda; nel caso di impianto dimensionato anche per la climatizzazione estiva (solar cooling) il contributo ha un tetto massimo di 60.000,00 Euro. Tali limiti si innalzano a 60.000,00 e 70.000,00 Euro nel caso di comuni con numero di abitanti inferiore a 3.000 o nei comuni montani o parzialmente montani con numero di abitanti inferiore a 5.000. I contributi verranno concessi sino ad esaurimento delle disponibilità finanziarie, salvo ulteriori risorse aggiuntive e saranno limitate agli impianti realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda. Le domande devono essere presentate, anche tramite le Sedi territoriali della Regione a: Regione Lombardia - Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile - Struttura Progetti di incentivazione e Sviluppo delle rinnovabili - Via Pola 12/14 - 20124 Milano. Per consultare il Bando: www.regione.lombardia.it oppure www.ors.regione.lombardia.it che riporta anche i numeri telefonici degli Spazi Regione ai quali chiedere eventuali informazioni. E’ attivo anche il Numero Verde 800.318.318.

Conto energia

Nuovo decreto Conto Energia 2007

 

Per promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la creazione di energia, il 19 Settembre 2005 è entrata in vigore anche in Italia la possibilità di usufruire di incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità), che verranno erogati in "conto energia", ovvero rivendendo l'energia elettrica prodotta in eccesso direttamente al gestore GSE (ex GRTN) ad una tariffa incentivante.

 

SCHEMA DEL NUOVO DECRETO "CONTO ENERGIA" PER IL FOTOVOLTAICO:


Il nuovo documento presenta positivi elementi di novità che fanno auspicare una vera e propria spinta nel settore fotovoltaico.
Il 12 Ottobre è stato presentato il nuovo decreto ministeriale sul Conto Energia.

La novità più importante riguarda l'abolizione del tetto di kWh installabili annualmente, l’unico tetto che e’ stato inserito e’ di 1.500 Megawatt di potenza incentivabile fino al 2012.


Tra gli elementi positivi della nuova versione dello schema di decreto, si riportano i seguenti punti:

- Art.2 - comma b0): sono ammessi anche gli impianti al suolo.


- Art. 5 – comma 8: Si ribadisce la semplificazione autorizzativa: per impianti installati in siti non soggetti a vincoli non è richiesta l’Autorizzazione


- Art. 8 – comma 3: Si conferma che gli impianti FV hanno diritto alla somma della tariffa incentivante e al valore della cessione dell’energia;


- Art. 10 – comma 2: Si precisa che la copertura dell’incentivazione è garantita dalla tariffa A3 della bolletta elettrica (risorse che si dovranno ulteriormente liberare, in grandissima quantità, per mezzo della rimozione delle sovvenzioni alle fonti "assimilate" ).


- Art. 16 - comma 2: Si concedono ulteriori 90 giorni ai Soggetti Responsabili in ritardo sui tempi fissati dai DM finora in vigore


- Art. 16 - comma 3: Si escludono gli impianti ritenuti idonei nelle domande presentate entro il 31 marzo.


- Art. 16 - comma 5: I soggetti che non sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe previste dalle attuali procedure pur essendo stati ritenuti idonei non hanno alcuna priorità ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti di cui al nuovo decreto.