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Contributi Regionali e Statali

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Regione Toscana: Contributi alle rinnovabili e al risparmio energetico

La Regione Toscana ha pubblicato un Bando di finanziamento avente la finalità di sostenere gli investimenti in materia di fonti energetiche rinnovabili, risparmio energetico, cogenerazione e teleriscaldamento. Il Bando rientra nell’ambito del Por-Fesr 2007-13, Obiettivo Competitività e sostenibilità del sistema energetico, Misure 3.1 e 3.2. Il Bando è riservato alle imprese (micro, piccole, medie e grandi), ai consorzi o società consortili, anche cooperative, nonché agli Enti Locali Territoriali quali Comuni, Province e Comunità Montane o loro associazioni e Aziende Sanitarie Locali (Asl) nell’ambito di investimenti strettamente connessi alla tutela ambientale. Sono previste le seguenti tipologie di aiuto agli investimenti: aiuti a favore delle fonti energetiche rinnovabili; aiuti per il risparmio energetico; aiuti alla cogenerazione; aiuti al teleriscaldamento. Per quanto riguarda l’installazione di impianti da fonte rinnovabile, il limite di potenza elettrica ammissibile per i progetti suddetti non dovrà essere superiore a 10 Mw. Per tutti gli interventi ammissibili, l’agevolazione consiste in una sovvenzione diretta variabile con un massimo pari all’80% dei costi ammissibili. Sono ritenute ammissibili le sole spese sostenute successivamente alla presentazione della richiesta di aiuto. Le domande di aiuto dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2009 in “prima chiamata” ed entro il 1° marzo 2010 in “seconda chiamata”. Le domande devono essere redatte esclusivamente online sul sito internet di Artea Toscana e inviate telematicamente. Per consultare il Bando: www.artea.toscana.it oppure www.regione.toscana.it/creo. Per informazioni: Artea Toscana. Tel.: 055/32.41.71.

Conto energia

Nuovo decreto Conto Energia 2007

 

Per promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la creazione di energia, il 19 Settembre 2005 è entrata in vigore anche in Italia la possibilità di usufruire di incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità), che verranno erogati in "conto energia", ovvero rivendendo l'energia elettrica prodotta in eccesso direttamente al gestore GSE (ex GRTN) ad una tariffa incentivante.

 

SCHEMA DEL NUOVO DECRETO "CONTO ENERGIA" PER IL FOTOVOLTAICO:


Il nuovo documento presenta positivi elementi di novità che fanno auspicare una vera e propria spinta nel settore fotovoltaico.
Il 12 Ottobre è stato presentato il nuovo decreto ministeriale sul Conto Energia.

La novità più importante riguarda l'abolizione del tetto di kWh installabili annualmente, l’unico tetto che e’ stato inserito e’ di 1.500 Megawatt di potenza incentivabile fino al 2012.


Tra gli elementi positivi della nuova versione dello schema di decreto, si riportano i seguenti punti:

- Art.2 - comma b0): sono ammessi anche gli impianti al suolo.


- Art. 5 – comma 8: Si ribadisce la semplificazione autorizzativa: per impianti installati in siti non soggetti a vincoli non è richiesta l’Autorizzazione


- Art. 8 – comma 3: Si conferma che gli impianti FV hanno diritto alla somma della tariffa incentivante e al valore della cessione dell’energia;


- Art. 10 – comma 2: Si precisa che la copertura dell’incentivazione è garantita dalla tariffa A3 della bolletta elettrica (risorse che si dovranno ulteriormente liberare, in grandissima quantità, per mezzo della rimozione delle sovvenzioni alle fonti "assimilate" ).


- Art. 16 - comma 2: Si concedono ulteriori 90 giorni ai Soggetti Responsabili in ritardo sui tempi fissati dai DM finora in vigore


- Art. 16 - comma 3: Si escludono gli impianti ritenuti idonei nelle domande presentate entro il 31 marzo.


- Art. 16 - comma 5: I soggetti che non sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe previste dalle attuali procedure pur essendo stati ritenuti idonei non hanno alcuna priorità ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti di cui al nuovo decreto.