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Contributi Regionali e Statali

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Dal Bim Sarca contributi al fotovoltaico

Il Consorzio B.I.M. Sarca – Mincio – Garda mette a disposizione un contributo per l’installazione di impianti fotovoltaici. Potranno beneficiarne i privati residenti e le Società aventi sede in uno dei 48 comuni che compongono il Consorzio. Gli impianti dovranno essere installati su edifici, siti all’interno del territorio consortile, di proprietà dei richiedenti o sui quali gli stessi abbiano un altro diritto reale di godimento. La misura del contributo è fissata in € 1.200,00 per singoli impianti di potenza inferiore o uguale a 2 Kw di potenza ed in € 1.500,00 per impianti di potenza superiore a 2 Kw. Il contributo è a rotazione annuale: per il 2007 la scadenza delle richieste è fissata al 31/12, per gli anni successivi scadrà il 30/09. La domanda deve essere presentata od inviata a Consorzio B.I.M. Sarca – Viale Dante, 46 – 38079 Tione di Trento (TN). Il contributo è cumulabile con altri contributi pubblici e/o privati secondo le modalità previste dalle leggi in vigore. Per ulteriori informazioni e per consultare il Bando integrale ci si può collegare al sito www.bimsarca.tn.it.

Provincia di Trento: Bando 2008 per l’energia

In conformità alla L.P. n. 14 del 29/05/1980, la Provincia di Trento ha pubblicato il Bando per la concessione di contributi in materia di risparmio energetico e di produzione di energia da fonti rinnovabili per l’anno 2008. Il Bando è riservato a persone fisiche, Onlus, imprese, Enti Pubblici ed E.S.Co. residenti od aventi sede sul territorio provinciale e prevede due distinti iter autorizzativi: la procedura semplificata che comprende interventi fino a 25.000 Euro realizzati a partire dall’8 Febbraio 2007 e conclusi entro il 30 Settembre 2008 e la procedura valutativa per interventi di importo superiore a 25.000 Euro iniziati dopo l’8 Febbraio 2007 e fino al 29 Aprile 2008. Prima di presentare la domanda di ammissione al contributo la procedura prevede una prenotazione telefonica al contact-center provinciale (0461/49.73.00).
Per informazioni : Agenzia Prov. Energia. Tel: 0461/49.73.20.
Per consultare il bando, verificare le varie scadenze e consultare le ulteriori documentazioni prodotte si rimanda al sito internet: http://www.energia.provincia.tn.it/bando2008/Bando2008.asp.

Provincia Trento: Bando Fotovoltaico Imprese

La Provincia Autonoma di Trento ha approvato il “Bando n. 7/2009 - Programma Operativo FESR 2007-2013 - Asse 1 Energia/Ambiente e Distretto Tecnologico”. Il Bando ha una dotazione di € 2.500.000,00 ed ha come oggetto la concessione di aiuti alle imprese per l’installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia. Possono presentare domanda di ammissione le imprese iscritte nel Registro delle Imprese della provincia di Trento che possono accedere alle agevolazioni previste dalla L.P. n. 6/1999, secondo i criteri e le modalità applicative della stessa (criteri generali e criteri specifici dei settori Industria, Artigianato, Turismo, Commercio e Cooperazione). Le domande di partecipazione al bando devono riguardare proposte progettuali per interventi con una spesa totale ammissibile non inferiore ad euro 20.000 e non superiore ad euro 1.000.000,00. I contributi variano dal 20 al 60% delle spese ammissibili. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni. L’ammissibilità dei progetti è subordinata alla presentazione di una domanda di finanziamento secondo quanto stabilito dalle regole del Bando. Gli indirizzi cui presentare le domande variano in base alla competenza per materia e per valore del progetto. È opportuno quindi seguire le istruzioni del bando. Il termine per la presentazione delle domande scade alle ore 12,00 del 29 gennaio 2010. Per consultare il Bando: www.puntoeuropa.provincia.tn.it. Per informazioni: Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche (Apiae) - Telefono: 0461/49.65.24 - Fax: 0461/49.65.70 – Mail: serv.proinvest.apiae@provincia.tn.it

Conto energia

Nuovo decreto Conto Energia 2007

 

Per promuovere l’utilizzo di fonti rinnovabili per la creazione di energia, il 19 Settembre 2005 è entrata in vigore anche in Italia la possibilità di usufruire di incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici (pannelli solari che producono elettricità), che verranno erogati in "conto energia", ovvero rivendendo l'energia elettrica prodotta in eccesso direttamente al gestore GSE (ex GRTN) ad una tariffa incentivante.

 

SCHEMA DEL NUOVO DECRETO "CONTO ENERGIA" PER IL FOTOVOLTAICO:


Il nuovo documento presenta positivi elementi di novità che fanno auspicare una vera e propria spinta nel settore fotovoltaico.
Il 12 Ottobre è stato presentato il nuovo decreto ministeriale sul Conto Energia.

La novità più importante riguarda l'abolizione del tetto di kWh installabili annualmente, l’unico tetto che e’ stato inserito e’ di 1.500 Megawatt di potenza incentivabile fino al 2012.


Tra gli elementi positivi della nuova versione dello schema di decreto, si riportano i seguenti punti:

- Art.2 - comma b0): sono ammessi anche gli impianti al suolo.


- Art. 5 – comma 8: Si ribadisce la semplificazione autorizzativa: per impianti installati in siti non soggetti a vincoli non è richiesta l’Autorizzazione


- Art. 8 – comma 3: Si conferma che gli impianti FV hanno diritto alla somma della tariffa incentivante e al valore della cessione dell’energia;


- Art. 10 – comma 2: Si precisa che la copertura dell’incentivazione è garantita dalla tariffa A3 della bolletta elettrica (risorse che si dovranno ulteriormente liberare, in grandissima quantità, per mezzo della rimozione delle sovvenzioni alle fonti "assimilate" ).


- Art. 16 - comma 2: Si concedono ulteriori 90 giorni ai Soggetti Responsabili in ritardo sui tempi fissati dai DM finora in vigore


- Art. 16 - comma 3: Si escludono gli impianti ritenuti idonei nelle domande presentate entro il 31 marzo.


- Art. 16 - comma 5: I soggetti che non sono stati ammessi a beneficiare delle tariffe previste dalle attuali procedure pur essendo stati ritenuti idonei non hanno alcuna priorità ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti di cui al nuovo decreto.